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lunedì 27 giugno 2011

La Rocca Sillana a Grosseto


La Rocca Sillana si erge sopra un rilievo roccioso a 530 metri di altitudine, in una posizione che domina il vastissimo territorio delle province di Siena, Pisa e Grosseto. Il sito è sempre stato strategicamente importante al fine di controllare la valle del fiume Cecina e le valli minori circostanti, tanto che la leggenda vuole datare l´origine del fortilizio in epoca Romana, precisamente in occasione della guerra civile fra Mario e Silla, e che da quest´ultimo derivi il suo nome (Silla-Sillano).

Le unghiate del Diavolo sul Duomo di Pisa


Descrivere le bellezze della città di Pisa, sarebbe lungo e laborioso.
E cercare di farlo in poche parole andrebbe a sminuire queste opere d’arte, conosciute in tutto il mondo. Ogni anno questa città attira milioni di turisti da ogni parte della terra, che si concentrano principalmente  nella Piazza dei Miracoli, dove è possibile ammirare il Duomo, il Battistero, a Torre Pendente, il Campanile e il Camposanto.

domenica 26 giugno 2011

CHIESA DI SANTO STEFANO DEI CAVALIERI


La chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri (1565) e il campanile (1570) insistono, come altri edifici, sul perimetro di Piazza dei Cavalieri, su disegno di Giorgio Vasari, su commissione di Cosimo I de’ Medici. Internamente la Chiesa è a navata unica, con un ricco soffitto di legno intagliato e decorato; maestosa nella sua compattezza e semplicità strutturale, è custode di opere di noti artisti dell’epoca e successivi, riconoscibili nel pulpito del XVII sec. e nell’organo del XVIII.

Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria

 
 
Dell’Ordine dei Mendicanti Domenicani, la Chiesa di Santa Caterina, ubicata nel centro cittadino, è stata edificata nel XIII sec.  L’interno ha una planimetria rettangolare a navata unica, il suo interno nella sua semplicità strutturale termina nel transetto, dove sono collocate quattro cappelle, la copertura è a capriate. Alla Chiesa appartengono molte opere scultoree attribuite a Nino Pisano, opere della scuola di Donatello e dipinti di epoca più tarda, ma di notevole pregio artistico; alcune delle opere sono attualmente custodite nel Seminario Arcivescovile.

CHIESA DI SANT'ANDREA FORIS PORTAM


 La Chiesa risale al XII sec. di impianto basilicale con tre navate, copertura a capanna e decorazioni risalenti al 1800.  La facciata principale della Chiesa è scandita da una sequenza modulare a cinque arcate cieche a tutto sesto dove, all’interno di queste prendono vita motivi geometrici; tre portali, con minima gerarchia in altezza tra loro, sono di accesso sia alla navata centrale che a quelle laterali. Il rosone centrale si inserisce in asse al corpo di fabbrica. Lungo il perimetro laterale della chiesa e parte terminale della facciata, in prossimità della copertura sono presenti archetti pensili e copie delle ceramiche di provenienza quasi certamente orientale, custoditi nel museo di San Matteo.

CHIESA DI SAN ZENO


In molte parti della Città di Pisa insistono antichi insediamenti Romani e dalle rovine di uno di questi si innalza nel XI sec la chiesa di San Zeno voluta dall’Ordine dei Benedettini. Lo spazio interno della Chiesa si sviluppa in una planimetria basilicale anche se affiorano stratificazioni di muratura risalenti ad epoche più antiche. I pilastri e le colonne si alternano in armonia con lo spazio interno insieme agli archi a sesto acuto che mettono in evidenza attraverso le proprie caratteristiche, fatture di influenza araba.

La Chiesa di San Pietro in Vinculis

 
La Chiesa di San Pietro in Vinculis o più comunemente chiamata di San Pierino eretta dall’Ordine Monastico degli Agostiniani nel XI-XII su antica fabbrica preesistente. Lo stile della Chiesa è romanico pisano a cinque arcate cieche in facciata dove, all’interno di queste si aprono i portali di acceso in numero di tre sormontati da bifore, motivi geometrici, losanghe, elementi in aggetto di divisione del livello superiore dove si aprono tre arcate cieche con bifora centrale. Il rivestimento dell’intera facciata si presenta marmoreo con sfumature di colore diverso.

La Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno



La Chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno si raggiunge percorrendo il lung’Arno verso ovest, lato mezzogiorno. Incerta è l’inizio della sua fabbrica risalente presumibilmente al IX sec, ma per varie vicissitudini consacrata da Eugenio III nel 1148. Lo schema della Chiesa è di tipo basilicale a tre navate di cui quella centrale percorsa dalla scansione degli archi semiacuti che poggiano su slanciati piedritti e colonne in granito.

Chiesa di San Michele in Borgo


 La chiesa di San Michele in Borgo, probabilmente eretta su resti romani, risale all’anno 1000 appartenente all’Ordine dei Benedettini e successivamente ai Camaldolesi.. L’impianto planimetrico è a tre navate a terminazione rettilinea, internamente alla chiesa insiste una cripta affrescata. La navata centrale è scandita dalla modularità delle colonne e archi a tutto sesto costanti sia in pianta che in alzato, fino a terminare con una serie di tre archi all’altezza dell’altare, di imposta più alta rispetto agli altri. La chiesa termina in altezza con una copertura a capanna.

Chiesa di San Martino


 La Chiesa di San Martino risale al sec XII ubicata in piazza San Martino e appartenente all’Ordine degli Agostiniani Il corpo di fabbrica della Chiesa strutturalmente sobria nel suo genere, è lo specchio della tipicità degli Ordini dei mendicanti, è a navata unica rettangolare, la copertura è a capriate. Internamente troviamo opere di illustri artisti che vanno dal 1300 ai secoli successivi.

Chiesa di San Francesco


 E’ del XIII sec. la Chiesa di San Francesco inserita in un più ampio contesto di Monastero Francescano includendo anche due chiostri del XV sec.voluta per ricordare in preghiera il Santo. La Chiesa è a navata unica di impianto duecentesco con interventi successivi di Giovanni di Simone. L’ ampia spazialità interna e il rigore imposto dagli Ordini dei mendicanti è riconoscibile dalla semplicità e dall’utilizzo di materiali poveri.

Chiesa del Santo Sepolcro


La chiesa di San Sepolcro è nata concettualmente come edificio che racchiudesse nel suo significato simbolico la Chiesa, ma anche quella di ricovero e di convento, ispirata dagli edifici sacri visti in oriente al tempo delle crociate. Eretta dall’architetto Diotisalvi autore dell’imponente opera del Battistero nel XII sec.; situata in uno spiazzo dei lungarni, lato mezzogiorno, insieme al campanile in aderenza. 

Chiesa di San Nicola

 
La chiesa di san Nicola costruita da fonti non certe verso la metà del XII sec e ampliata da Giovanni Pisano in epoca più tarda commissionata dall’Ordine degli Agostiniani.  L’edificio esternamente si presenta di difficile lettura nelle facciate laterali dove corpi di fabbrica si innestano all’impianto architettonico della Chiesa, appartiene all’edificio anche un camminamento sostenuto da archi, utilizzato in passato per accedere direttamente alla Chiesa.

sabato 26 marzo 2011

Tuttomondo, di Keith Haring - Pisa


Vicino a piazza Emanuele II, il murales di Keith Haring (morto per Aids) di molti colori, si mostra sulla parete della chiesa di Sant'Antonio. Il nome "Tuttomondo" è derivato dall'intento artistico che questa vera e propria opera d'arte porta con sè: raffigurare l'armonia del mondo, mondo pervaso dall'equilibrio e dal rapporto dei suoi singoli elementi (l'uomo, i singoli uomini,la natura, ecc). Non è difficile infatti notare che le figure (tutte rigorosamente "diverse" e quindi"uniche") si incastrano tra loro formando una specie di "ballo, danza globale". 

venerdì 25 marzo 2011

Camposanto Monumentale - pisa



Costruito da un certo "maetro aedificante Giovanni" il Camposanto è una specie di "chiesa-cimitero"  che venne edificata per immettere un cimitero cittadino all'interno del complesso monumentale (Piazza dei Miracoli); poi divenne però un vero e proprio "monumento sepolcrale" arricchito da decorazioni scultoree, pittoriche (basti pendare la ciclo di affresichi del 1300 al quale collaborarono Buonamico Buffalmacco, Taddeo Daddi, Andrea Bonaiuti, e nel XV secolo, Benozzo Gozzoli. Da vedere...

Chiesa di Santa Maria della Spina - Pisa


Stupendo esempio di stile gotico pisano, queta chiesetta mostra sfarzose decorazioni per quanto riguarda l'esterno (cuspidi, tabernacoli, timpani, rosoni, ecc.); all'interno invece si mostra molto semplice e poco decorata. Il nome "della Spina" deriva dalla reliquai ivi custodita, ovvero uan delle presunte spine che serivirono ad incorronare Gesù.

lunedì 21 marzo 2011

Piazza delle Vettovaglie - Pisa


Piazza delle Vettovaglie è il cuore della città notturna, il luogo di ritrovo degli studenti... Molto discussa, soprattutto a causa del suo eccessivo respirare a ritmo di drink, risate, chiacchiere giovanili e svago caotico, in realtà essa è  una tappa fondamentale della mia passeggiata mattutina che va dalla stazione alla Facolta di Lettere; questa piazza mi è cara come "un'immagine che mi traghetta verso l'università", ....

Piazza dei Cavalieri- Pisa


Piazza dei Cavalieri è la seconda piazza di Pisa a cui spetta la fama dopo Piazza dei Miracoli... Inutile dire che ivi si erge lo splendido edificio della rinomata Scuola Normale ... In antico questa piazza ha avuto svariate funzioni: dalla mera funzione amministrativa, al simbolo del potere civile, poi quartier generale dei famigerati Cavalieri (pontifici) di Santo Stefano, poi infine simbolo della cultura pisana. Splendido passeggiarvi, è come percorrere uno squarcio di vita dei più famosi studiosi che vi hanno studiato ed insegnato. Non so dirvi con precisione cosa sia passeggiarvi; è sicuro però che non può passare inosservata la facciata del Palazzo della Carovana adornata dal celebre Vasari. Il bianco della struttura e  della scalinata marmorea risplende di una luce opaca e straniante. Da visitare..

domenica 20 marzo 2011

Piazza dei Miracoli, il Duomo e la torre che pende

Il Duomo e la torre di Pisa con naturalezza vivono tra i passanti. Turisti che giocano con la torre, le tradizioni che si legano al Duomo, sono tutte cose che rendono Piazza dei Miracoli un vero e proprio miracolo vivente! Un luogo che vive tutt'uno con i suoi abitanti. Per questo visitatelo, ma soprattutto vivetelo !
*-* 



                                                                           
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